| _Luigi Cappelli___ | ![]() |
| biografia |
| vive e lavora a Roma. Il tema dominante della sua produzione è costituito da piccole forme astratte che individuano i primi elementi di un'attività mentale tipicamente umana: la facoltà di rappresentare la realtà tramite simboli. Rappresenta forme insature che sollecitano illimitate associazioni, cogliendo l'evento emozionante del loro affiorare da un contesto indifferenziato. Queste forme si allontanano dalle convenzioni del linguaggio e documentano uno stato nascente dell'attività semantica, recuperando un livello germinativo di espressione: il loro libero uso documenta un'attività autonoma della mente, sganciata da precisi riferimenti esterni. Il suo lavoro è teso a definire la funzione rappresentativa stessa e gli strumenti attraverso cui si esprime, configurandosi come realismo interno. Hanno scritto su di lui: P. Balmas, E. Bilardello, L. Cherubini, M. De Candia, F. Moschini, V. Pirrò, A. Romani Brizzi, G. Villa. Gestisce la galleria virtuale www.openness.it |
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calendario:
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1986, settembre: "Coppia d'autore: Luigi Cappelli & Paola Zampa", A.A.M./COOP., Roma, catalogo e presentazione di F. Moschini. conversazione con F. Menna e G. Muratore. Belgioso, Pavia, catalogo a cura di A. Baldi, G. Barile, G. Spaini. Roma catalogo e presentazione di P. Balmas e L. Cherubini. Paola Zampa, presentazione di Paolo Balmas. Belgioioso, Pavia, catalogo a cura di M. Corgnati. Firenze, Luigi Cappelli, Giorgio Vigna, Paola Zampa, a cura di Stefania Miscetti. a cura di F. Meschini. Arnetoli, con la coll. di Luce Monachesi e dell'Ass. Rialtoccupato. |
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